Diagnosi: MASSE MEDIASTINICHE
Interventi:

MEDIASTINOSCOPIA
La Videomediastinoscopia è un intervento chirurgico diagnostico mini-invasivo che consente di effettuare biopsie su linfonodi e neoformazioni mediastiniche pretracheali e paratracheali, localizzate cioè tra trachea e grossi vasi. L’intervento viene eseguito in anestesia generale.
Attraverso un’incisione trasversale di circa 2-3 cm al giugulo viene introdotto uno strumento video (videomediastinoscopio) che consente di esplorare la regione anatomica, identificare il tessuto patologico ed effettuare sotto visione prelievi bioptici.

MEDIASTINOTOMIA ANTERIORE
La Mediastinotomia anteriore è un intervento chirurgico diagnostico che consente di effettuare biopsie su linfoadenopatia/neoformazioni mediastiniche anteriori paraaortiche e della finestra aortopolmonare. I prelievi bioptici vengono effettuati attraverso un’incisione trasversale-parasternale sinistra in II spazio intercostale di circa 5 cm.

FNAB O AGOBIOPSIE PERCUTANEE
La Mediastinotomia anteriore è ormai sostituita nella stragrande maggioranza dei casi da Biopsie Percutanee TAC guidate (FNAB) con Aghi Trocut che prelevano frustoli di tessuto per esame istologico. Questo tipo di esame viene eseguito in anestesia locale senza sedazione.

VIDEOTORACOSCOPIA (VTS)
La VTS è una tecnica chirurgica che consente di effettuare interventi sulle strutture intratoraciche con 2 o 3 piccole incisioni cutanee (0.5 – 1 cm) attraverso le quali vengono inserite una telecamera e strumenti chirurgici dedicati. In videotoracoscopia è possibile l’esplorazione del cavo pleurico per diagnosi e stadiazione di malattia neoplastica, la biopsia o asportazione di linfoadenopatia non accessibile con la mediastinoscopia, biopsie pleuriche per versamenti pleurici.

BIOPSIA DI LINFOADENOPATIA SOVRACLAVEARE SECONDO DANIEL
La biopsia sovraclaveare è una procedura effettuata in anestesia locale con o senza sedazione, in sala operatoria. Attraverso un’incisione di circa 3-4 cm al di sopra della clavicola lateralmente al muscolo sternocleidomastoideo, è possibile l’esplorazione digitale e la biopsia incisionale/escissionale di linfonodi palpabili.
Le complicanze, rare, sono l’embolia gassosa, il pneumotorace, la fistola artero-venosa e la lesione del nervo frenico.
Il paziente viene dimesso in I giornata. Residua una cicatrice di circa 3-4 cm.

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