Diagnosi: PNEUMOTORACE SPONTANEO PRIMITIVO E SECONDARIO
Intervento: VIDEOTORACOSCOPIA APICECTOMIA E PLEURODESI

Il pneumotorace è una condizione clinica caratterizzata dalla presenza di aria nel cavo pleurico con compressione del parenchima polmonare sottostante e, nelle forme ipertese, spostamento controlaterale del mediastino. La sintomatologia (dolore toracico, tosse, dispnea, tachicardia) è variabile a seconda dell’entità del pneumotorace e della presenza di comorbidità cardiorespiratorie sottostanti.

Le forme più comuni sono:

  • Pneumotorace spontaneo, nei soggetti giovani a conformazione fisica longilinea, per rottura spontanea di blebs.
  • Pneumotorace secondario a rottura di bolle in distrofia enfisematosa
  • Pneumotorace catameniale nel genere femminile ad eziologia multifattoriale con manifestazione correlata al ciclo mestruale.

Il trattamento chirurgico consiste nella resezione delle bolle polmonari, per rimuovere la causa primaria della formazione del pneumotorace.

Il secondo obiettivo dell’intervento è ottenere la “Pleurodesi” cioè l’adesione del polmone alla parete toracica per prevenire futuri episodi legati alla rottura di nuove bolle. Essa può essere ottenuta classicamente in diversi modi con la resezione della pleura parietale apicale (pleurectomia parziale), con l’abrasione (pleurodesi meccanica), oppure tramite la nebulizzazione di talco medicato (talcaggio pleurico).

Innovativa è la nuova procedura videotoracoscopica di cauterizzazione della distrofia bollosa e di disidratazione pleurodesica mediante Laser Thulium che ottiene gli stessi obiettivi senza resezione polmonare e con minor trauma pleurico. 

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